IIIA: Giornata della Memoria 2016: Razzismo e genocidi

In occasione della Giornata della Memoria, reblogghiamo volentieri questo prezioso contributo di classe della collega Cristina Galizia, insegnante di Lettere nella Scuola Secondaria di I grado di San Vito Romano (RM).

Arringo

Attività sul giorno della Memoria

Quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria, in accordo con la prof.ssa di Lettere Enrica Micocci e la prof.ssa di Arte, abbiamo deciso di fare memoria ricordando non solo ciò che è accaduto, ma sottolineando uno degli aspetti che è spesso alla base di un genocidio, uno degli aspetti che ha reso reiterati simili episodi e potrebbe renderli ancora reiterabile: l’esclusione, l’emarginazione, il pregiudizio, la colpevolizzazione, in una parola il razzismo.

Dopo che la classe ha approfondito, nell’ambito dell’attività “Angeli e Demoni” le storie dei bambini di Bullenhuser Damm  e dei responsabili del loro sterminio [lavori e attività in consegna], oggi abbiamo ascoltato la storia delle sorelle Tatiana e Andra Bucci e del cugino, Sergio De Simone:

Spesso, quando si parla di Shoah, si pensa che tutto sia avvenuto e limitato alla Germania: spesso ci si dimentica che l’antisemitismo era radicato da tempo in…

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WordCloud che passione!

wordleChe cos’è un WordCloud? E’ sostanzialmente una “nuvola di parole”. Figuriamoci se, navigando, non avete mai incontrato un WordCloud? Nel marketing sono usati alla grande per mettere in rilievo tendenze di gradimento “verbali” attraverso il web: l’argomento più cliccato, ad esempio… Anche il nostro blog non ne è immune. Date un’occhiata al frame di sinistra e, in basso, noterete in discreta evidenza una “nuvoletta” con i tag (argomenti) più signifivativi…

E nella didattica? Beh… lì sono, talvolta, provvidenziali per evidenziare visivamente le “parole chiave” di un determinato soggetto studiato. Tanto per fare un esempio, quello che vedete qui sopra è un WordCloud su Dante Alighieri.

Ma come costruirli? La rete offre tantissimi generatori di WordCloud. Ve ne segnalo alcuni (quasi tutti in inglese, ma, prima o poi, dobbiamo abituarci a fare i conti quotidiani con questa lingua… ).

  • Wordle (clicca su “Create” e aggiungi le parole. Attenzione: pare che con Chrome non funzioni)
  • Wordclouds: si può scrivere una lista di parole chiave e poi modificare l’aspetto della “nuvola”. Cliccando su “shape” si potrebbe impazzire… moltissime possibilità)
  • Jason Davies: meno varianti e si richiede un approccio più tecnico…
  • WordItOut: semplice ed essenziale, facile da usare. Raggiunge subito lo scopo.
  • WordClouds for Kids: “Click to start”, aggiungere la lista delle parole e poi variare su “randomize”, “Colour” e altri parametri. (R.S.)

Fare Rete, fare Sistema

La rete dell'IC RivaroloSe quanto ipotizzato dal PNSD dovesse  realizzarsi, questa “visione” che, proposi qualche anno fa al mio DS, potrebbe diventare realtà. O meglio: la strada verso cui si tende è proprio questa. Certo, il quadro necessita di un aggiornamento (e il piano presentato punta proprio a colmare le non poche lacune… ), però, se non si passa dalle parole ai fatti è difficile che si arrivi all’obiettivo prioritario. Ovvero fare sì che tutto l’ ambaradan diventi “sistema”, inneschi protocolli e diventi una pietra angolare, abbandonando una volta per tutte l’improvvisazione e l’iniziativa individuale volontaria. La tanto decantata “professione docente” passa anche di qui. (R.S.)

Gennaio 2016 – Rassegna Stampa

genMedia e Società:

PNSD

 

APPLICAZIONI PRATICHE

FUORI CLASSE

DSA

Che cosa troverete?

digi

Immagine tratta da lentepubblica.it

Care colleghe e cari colleghi,

questo spazio è per noi. Lo scopo del blog, come indicato sommariamente sul frame di destra, è quello di mettere a vostra disposizione materiali utilizzabili a lezione in vista e nella speranza di una metamorfosi digitale più concreta e meno improvvisata. Creerò un sistema di menù entro cui ordinare categorie specifiche, affinché sia più facile per voi trovare in maniera puntuale quanto vi interessi con un ordine tassonomico (i famosi tag). Inoltre il blog coverebbe anche la mira di fungere da diario: fare il punto della situazione sulle esperienze comuni, discutere eventuali questioni e molto altro ancora.

Ma questa pagina essendo in rete è aperta anche a tutte le colleghe e a tutti i colleghi di altre scuole che, una volta capitati da queste parti, abbiano voglia di offrire il proprio contributo anche con un semplice messaggio o commento.

Grazie dell’attenzione e dell’eventuale diffusione. (R.S.)